Exposition Tisser, Broder, Sublimer. Les savoir-faire de la mode. Palais Galliera.

Intessere, Ricamare, Sublimare: una mostra di moda e savoir-faire

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Ecco un’installazione che attendevamo con grande entusiasmo e che ci ha assolutamente affascinati. La mostra Tessere, Ricamare, Sublimare. I saperi della moda del Palais Galliera celebra la ricchezza delle nostre competenze, svelandole nel cuore di un percorso che ricorda un giardino incantato. Questo primo capitolo, che include un ciclo di tre parti, incanta tanto per i pezzi presentati quanto per tutto ciò che apprendiamo durante la nostra visita! Una lezione di moda, storia e artigianato da non perdere.

Una mostra che incontra i saperi

Ancora una volta, il Palais Galliera ci propone un’immersione unica nella moda, nella sua storia e nelle sue tecniche. Combinando sempre con precisione la presentazione di pezzi eccezionali a un percorso di visita immersivo e ricco di informazioni, scopriamo nel cuore della mostra Tessere, Ricamare, Sublimare il ricco patrimonio dei mestieri d’arte legati alla moda.

Progettata in tre parti, che si sveleranno fino a ottobre 2026, questa installazione affascina per il suo aspetto pedagogico. Illuminando diversi saperi, la nostra visita si rivela ricca di scoperte, grazie alle numerose spiegazioni, creazioni e strumenti presentati, includendo persino campioni da toccare e pezzi da osservare con la lente d’ingrandimento.

Vera lettera d’amore all’artigianato e alla sua storia, questa visita incanta tanto quanto arricchisce le nostre conoscenze. Più che mai, il Palais Galliera invita il visitatore a interrogarsi e a osservare l’evoluzione della moda e il ruolo dei suoi attori da un’altra prospettiva.

La storia dell’ornamento al centro della mostra Tessere, Ricamare, Sublimare

Per questo primo capitolo della mostra Tessere, Ricamare, Sublimare, il Palais Galliera mette in evidenza le tecniche di nobilitazione. Tra tessitura, ricamo, tintura, stampa, fiori artificiali, piumaggi, gioielleria e pizzo, scopriamo la ricchezza di queste tecniche, così come le possibilità che hanno offerto nel corso dei secoli per giocare con le silhouette, volumi, materiali, colori e motivi.

Presentandosi come una cronologia, l’installazione permette di evidenziare tanto l’evoluzione delle tecniche quanto quella dei mestieri ad esse associati, così come il rapporto della società e della moda con l’uso di questi saperi.

Questo viaggio nel tempo restituisce importanza al lavoro manuale e alla ricerca di innovazione. Sottolinea il dispiegamento di un’arte, esercitata da alcuni come hobby e da altri come una disciplina in cui regna la rigore.

Testimonia di frammenti di storia arricchiti dall’influenza di altre culture e da scambi commerciali. Di un’epoca in cui la moda ha preso il volo e la meccanizzazione si è invitata nel processo per dare una mano agli artigiani. È anche una retrospettiva sulla creazione di indirizzi e metodi che oggi hanno acquisito una fama mondiale, come la seta di Lione e il mestiere Jacquard o la pizzo di Chantilly.

Infine, è un viaggio nelle tendenze, sia in termini di abbigliamento che di arti decorative, così come nelle usanze e costumi di epoche che, alla fine, non sono così lontane.

L’evoluzione di una moda fiorita

È attorno al tema dei fiori che tutti questi saperi di nobilitazione si raggruppano nel cuore della mostra Tessere, Ricamare, Sublimare. Creando un percorso poetico e ricco di colori e motivi, questo filo rosso permette tanto di mettere in luce i progressi delle tecniche quanto di tracciare l’evoluzione della moda.

Che sia attraverso tessuti, abiti, costumi, scialli, ventagli, scarpe, borse o ancora gioielli e bottoni… Le composizioni floreali si rivelano in varie forme e materiali, in modo sottile o più marcato.

La loro presenza in guardaroba femminili e maschili, tra periodi di gloria ed ere più discrete, testimonia l’evoluzione delle usanze nel corso delle epoche, così come quella delle silhouette e delle estetiche ricercate, tra la ricerca di realismo e naturalismo o uno spirito più surrealista.

I pezzi interrogano così il rapporto con l’arte e la natura, e dimostrano l’infinità delle possibilità che offre il motivo botanico.

Il fiore al centro di un bouquet di ispirazioni provenienti da diversi orizzonti

Oltre a sottolineare l’evoluzione della moda, il motivo floreale testimonia anche l’importanza delle altre culture nella couture francese, e più precisamente, nello stile parigino.

Che sia attraverso la riproduzione di motivi e ricami (ispirati a pezzi scoperti lungo la via della seta), l’importazione di strumenti e tessuti stampati, l’apertura di manifatture francesi specializzate nella produzione di indiane, o ancora, il riutilizzo di creazioni importate dall’oriente adattate al gusto della silhouette parigina…

Questi bouquet di ispirazioni, provenienti da India, Cina o Giappone, hanno decorato gli abiti di una clientela in cerca di esotismo, prima di dare vita a un nuovo linguaggio con motivi ibridi, che prendono origine da diverse culture.

La mostra Tessere, Ricamare, Sublimare. I saperi della Moda è aperta fino al 18 ottobre 2026. Scoprite le nostre altre raccomandazioni di visite su Modalova, tra il dialogo Dior x Azzedine Alaïa e I Sogni di Pietre di Roger Caillois.

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