L’anno 2026 segna il grande ritorno della frangia!
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Ce ne se dimentica mai e poi ritorna. La frangia, sicuramente una delle trasformazioni capillari più simboliche di un cambiamento di vita. Personalmente, dopo una rottura, una gravidanza, un nuovo lavoro, ho sempre cambiato taglio di capelli e sempre… adottato una frangia, che sia di tendenza o meno!
Se siete come me e amate cambiare look ad ogni grande evento, dovrete passare dal parrucchiere a breve, perché la frangia è tornata!
Quale frangia adottare? Esaminiamo tutto per scegliere la migliore frangia, perché sì, ci sono diversi modi di portare questo dettaglio capillare che cambia tutto.
La frangia a tendina: l’intramontabile cool
Impossibile parlare di frangia senza iniziare da lei. La frangia a tendina è un po’ la certezza, quella che non ci tradisce mai. Leggermente aperta sulla fronte, incornicia il viso senza rinchiuderlo.
Nel 2026, si porta più morbida che mai, quasi sfocata, con un effetto “mi sono pettinata senza pensarci troppo”. Perfetta per chi vuole provare la frangia senza impegno, cresce facilmente e si integra naturalmente col resto dei capelli.
È anche la frangia delle indecise, delle libere, di quelle che vogliono un cambiamento senza stravolgere tutto.
La frangia dritta: il grande cambiamento
All’opposto, troviamo la frangia dritta, netta, decisa, quasi grafica. È LA frangia che trasforma istantaneamente un viso.
Nel 2026, torna in una versione più moderna: meno rigida, leggermente sfilata, ma sempre con quella linea forte che attira lo sguardo. Dona carattere, struttura i tratti e impone uno stile.
È la frangia delle decisioni radicali. Quella che si taglia dopo un clic. Quella che dice: “cambio, e me ne assumo la responsabilità”.
La micro-frangia: la frangia arty
Dimmi che sei DJ senza dirmi che sei DJ. Beh, vivo a Berlino, quindi baro un po’, perché la micro-frangia è il dettaglio sociologico a Berlino per segnalare al mondo intero che sei DJ, DA… insomma, qualcuno di interessante.
Ma ecco che la micro-frangia estende le sue frontiere e seduce sempre più seguaci nel 2026. Sempre più corta, si ferma bene sopra le sopracciglia e porta immediatamente un tocco di moda, quasi artistico.
La micro-frangia si adatta bene a chi ha già un micro-bob come l’attrice Lily Collins, aka Emily in Paris.
Non è la frangia più facile da portare, diciamo la verità. Ma è probabilmente quella con più personalità e quella più femminista. Rompe i codici, attira l’attenzione e dà un’aria un po’ punk. Di conseguenza, non sta bene a tutte.
La frangia sfilata: il naturale lavorato
Se amate i look effortless, la frangia sfilata è fatta per voi. Leggera, aerea, quasi invisibile, porta movimento senza appesantire il viso.
Nel 2026, si fonde completamente con la capigliatura. Non si sa nemmeno più dove inizia e dove finisce. Accompagna i tagli scalati, le lunghezze sfocate, le acconciature un po’ “disordinate”.
È la frangia del quotidiano, quella che non richiede troppa manutenzione, ma che cambia tutto.
Facciamo il passo?
La frangia non è mai solo un taglio di capelli. È spesso un piccolo dettaglio quando si vuole avviare un nuovo capitolo della propria vita. Un nuovo inizio, una voglia di cambiamento, un modo per riprendere il controllo della propria immagine.
Nel 2026, torna in tutte le sue forme, per adattarsi a tutte le personalità. Che tu sia piuttosto discreta, audace, indecisa o radicale, c’è sicuramente una frangia fatta per te.
E in fondo, il vero tema non è forse quale frangia scegliere…
Ma piuttosto: cosa hai voglia di cambiare?
Immagine in evidenza: Zendaya ©Getty Images