
Tendenza dei club di lettura, quando i libri vanno di moda
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In questi primi giorni di gennaio, è consuetudine riprendere buone abitudini. Come, ad esempio, quella di sostituire lo scrolling con la lettura. E se avete bisogno di un po’ di motivazione per farlo, buona notizia, i club del libro sono più in voga che mai! Da Martin Scorsese a Dua Lipa, passando per creatori di contenuti che vedono la loro comunità crescere grazie alle raccomandazioni, i libri riconquistano un posto caro nei nostri cuori, allineandosi con il desiderio del momento di riavvicinarsi a hobby definiti analogici.
Bookstagram, booktok, Substack… La nuova era degli amanti della letteratura
Dopo la follia dei podcast, sembra che sia giunto il turno di un altro appuntamento di avere successo. Ovvero, quello dei club del libro. Infatti, negli ultimi anni, un ritorno affermato della letteratura si è fatto notare sui social media. Inizialmente apparsi sotto forma di contenuti che presentano raccomandazioni e recensioni di libri, si sono poi formati piccoli gruppi di lettura, frutto di una comunità in continua crescita che cerca di condividere il suo amore per le parole.
Questa tendenza dei club del libro digitali sottolinea la volontà attuale di riavvicinarsi ad attività definite analogiche, lontane dagli schermi, utilizzando il potere dei social per connettersi con persone con interessi comuni e vivendo in tutto il mondo.
E il successo dei club del libro è tale che i contenuti #bookstagram e #booktoks, che hanno in eco popolarizzato piattaforme come Substack o Fable, hanno permesso a creatori di riunire grandi comunità e anche di proporre eventi che escono dal quadro digitale per incontrarsi e scambiare le proprie impressioni di lettura.


È il caso, in particolare, di Tanya Burr, con il suo club del libro Chapter condiviso su Substack, per il quale organizza un incontro mensile su Zoom, o in presenza quando possibile, con un’atmosfera delle più conviviali!
Inoltre, questi creatori aprono conversazioni e collegano le arti attraverso i loro club del libro. Come nel caso di Jack Edwards e il suo Inklings Book Club, con il quale ha recentemente parlato con l’autrice Maggie O’Farrell, così come Jessie Buckley e Paul Mescal in occasione dell’uscita dell’adattamento realizzato da Chloé Zhao.
Inoltre, alcune figure familiari si sono lanciate nell’avventura, come Emma Watson o Dua Lipa, che ha sviluppato Service 95 e che si estende a un podcast. O ancora, Martin Scorsese, appassionato di club del libro, e la cui lettura del 2020 è stata all’origine di una delle sue ultime produzioni, Die My Love, diretto da Lynne Ramsay e il cui ruolo principale è interpretato da Jennifer Lawrence.


La letteratura come fonte di ispirazione del momento
È un dato di fatto, oltre a ispirare la creazione di numerosi club del libro, le opere letterarie sono più che mai all’origine di adattamenti destinati al grande schermo o alle piattaforme di streaming.
Infatti, dopo l’ultimo film di Guillermo del Toro, Frankenstein, che ha ricevuto un bel successo durante i festival e alla sua uscita su Netflix, è il molto atteso La Donna delle pulizie a essere appena uscito nelle sale, seguito a breve da People We Meet on Vacation e His & Hers sulla piattaforma al Tudum. E i prossimi mesi non mancheranno di adattamenti con numerosi titoli annunciati, tra cui Hamnet, Bridgerton S04, Cime tempestose, Project Hail Mary, Il diavolo veste Prada, Le streghe 2, L’Odissea, The Dog Stars, Verity, Remain, Hunger Games: Il sorgere del sole sulla mietitura, Dune parte 3, Ragione e Sentimenti…
E i libri e i club del libro non ispirano solo il panorama audiovisivo, la moda li fa anche da muse. Recentemente, è da Dior che i classici della letteratura si sono rivelati, su borse immaginate da Jonathan Anderson.
Alcune applicazioni per accompagnare la lettura
Se siete come me e avete la tendenza ad avere una nuova idea di lettura ogni ora, leggere 5 libri contemporaneamente e immagazzinare/prestare i vostri libri a destra e a manca… Ecco due applicazioni che vi consiglio per fare chiarezza!
- Liblib: creazione di una biblioteca virtuale delle vostre opere. Ideale per ricordare i titoli che si possiedono + possibilità di fare sottocategorie (es: libri prestati). Menzione speciale per l’aspetto ludico di scannerizzare i propri libri con il telefono (o scanner da acquistare) e diventare una perfetta bibliotecaria che fa bip bip!
- Goodreads: un’applicazione per fare liste di lettura e seguire i progressi, ma anche una piattaforma che riunisce una grande comunità, permettendo di leggere recensioni, valutare e scoprire libri, connettersi con altri lettori e persino partecipare a sfide di lettura.



Ci auguriamo che questo articolo vi abbia fatto venire voglia di leggere, e perché no, di rivolgervi ai club del libro! Obiettivo 2026: far scendere la pila di libri che giace accanto al nostro comodino!
Foto: Pinterest / dupephotos