Trend concert outfit

L’outfit per il concerto: più moda e trendy che mai

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Dopo essersi infiltrate nel cuore degli eventi musicali più attesi dell’anno, siamo arrivate a una conclusione: l’outfit da concerto ha assunto una dimensione completamente nuova ultimamente! Fino a dare vita a tendenze sui social, gli abiti indossati durante questi eventi non sono più assemblati in fretta. Infatti, che si tratti del pubblico o del palco, i costumi indossati ai concerti trasformano ora le aree in fashion week e i palchi in passerelle degne delle più grandi sfilate. Moda e musica diventano un’unica cosa, attraverso abiti pensati nei dettagli, con, da un lato, la creazione di una comunità e, dall’altro, la messa in luce di talenti e creatori.

L’outfit da concerto: il dress code di una comunità

Tra lookbook video, vlog in boutique, selezioni di pezzi in carosello e altri reel di rivelazione di outfit su musica trendy… Il concetto di outfit da concerto è diventato una vera e propria tendenza sui social di recente. Tanto che comporre il proprio outfit sembra generare tanto stress quanto la battaglia vissuta qualche mese fa su Ticketmaster!

Infatti, è finita l’epoca in cui sceglievamo un outfit generico incentrato sul comfort o una combo jeans e t-shirt con l’effigie dell’artista… Ora, scegliere i pezzi che indosseremo al concerto fa parte integrante dell’esperienza, e noi stesse abbiamo partecipato al gioco!

L’outfit da concerto di Olivia Dean e Bad Bunny: due ambienti, due atmosfere

Anche se può far sorridere vedere 4673 volte gli stessi outfit, fa anche piacere vedere una vera comunità crearsi attorno a un artista e vedere così tante persone partecipare per una serata. L’outfit da concerto diventa quindi una sorta di uniforme, dando un senso di appartenenza a un gruppo che condivide passioni comuni e rafforzando nel contempo l’esperienza collettiva vissuta durante un concerto.

Di conseguenza, ogni gruppo presenta pezzi iconici che riflettono l’immagine dell’artista sostenuto e il suo universo. Pensiamo alla cravatta per il Together, Together Tour di Harry Styles, o alle gonne e ai vestiti a pois per i concerti di Olivia Dean.

Tuttavia, alcuni outfit da concerto sono pensati con un altro obiettivo in mente… Come è accaduto durante il DTMF Tour di Bad Bunny!

Infatti, oltre al desiderio di ancorarsi alla tematica del concerto, gli abiti osservati che univano top da bagno, pezzi all’uncinetto, stivali e altri foulard erano per alcuni (per molti) pensati con la massima cura per farsi notare e sperare in un invito alla Casita. Una motivazione che è alla base del boom sui social dei contenuti/suggerimenti per comporre il perfetto outfit da concerto.

Outfit da concerto o da sfilata? Quando gli artisti diventano muse dei creatori

Oltre al pubblico, gli artisti stessi trasformano il loro palco in una sfilata mettendo in evidenza i creatori del momento attraverso il loro outfit da concerto. Infatti, moda e musica coesistono da molti anni e hanno dato vita a collaborazioni iconiche come la tuta LOEWE indossata da Beyoncé durante il Renaissance World Tour, o gli abiti progettati da Harris Reed per il precedente tour di Harry Styles.

Di recente, la presenza di Bad Bunny sulla Costa Azzurra è stata accompagnata dalla presenza di Simon Porte Jacquemus nella casita e di un outfit esclusivo realizzato dal creatore per il cantante. Brodato “Benito a Marsiglia”, questo outfit da concerto si è rivelato nei colori del Sud come si deve!

La maison Dior, sotto la visione di Jonathan Anderson, brilla anche in questo momento sulla scena musicale.

Da un lato, il creatore irlandese ha ripensato i costumi di Rosalía per le date nordamericane del suo LUX Tour. Mantenendo le silhouette originali dei pezzi, ha infuso l’anima della maison parigina attraverso i dettagli caratteristici delle sue recenti creazioni. Tutti gli outfit si armonizzavano quindi perfettamente con l’universo dell’artista e richiamavano l’importanza dell’arte nel suo show.

Oltre al su misura, la scena degli artisti ambasciatori Dior si presenta come un’estensione delle sfilate della maison, con guardaroba che integrano le sue creazioni recentemente svelate.

Pensiamo in particolare ai costumi del gruppo BTS, recentemente di passaggio a Parigi, così come agli outfit indossati da Guitarricadelafuente per il suo Spanish Leather Tour.

Tra giacca, sciarpa e cintura Medaglione durante la sua visita a Parigi, giacca ricamata con motivi primaverili al Primavera Sound o ancora bermuda Delft, polo e jeans con strappi perlati per accompagnare i festival quest’estate… I pezzi di questo nuovo capitolo Dior si integrano con eleganza nel guardaroba piuttosto casual dell’artista spagnolo, creando un insieme senza tempo e avvolgente in linea con la sua musica.

Un lookbook che dobbiamo, certo, alle creazioni della maison parigina, ma anche grazie alla visione audace e controllata dello stylist Luca Guarini.

Quando i stylist sono celebrati tanto quanto gli artisti

La popolarità dei look degli artisti mette sempre più in luce il lavoro degli stylist, che operano solitamente nell’ombra. Così, dopo il successo di profili legati al settimo arte come Law Roach (e Zendaya) o Felicity Kay (al fianco di Paul Mescal), anche il mondo della musica viene a far brillare i talenti che sublimano gli artisti.

Pensiamo in particolare al lavoro di Simone Beyene, la stylist di Olivia Dean (che tutti sogniamo di avere al nostro fianco!). La collaborazione tra la stylist e la cantante è una delle più acclamate del momento, con ogni look che si propone più sontuoso del precedente.

Presentando pezzi di diversi creatori, mantenendo l’ADN dell’artista al centro dell’outfit da concerto, i look si caratterizzano per un sapiente mix di eleganza, tagli vintage modernizzati e audaci scelte di motivi, paillettes e altre frange e piume.

Foto: Pinterest, cover: Dupephoto

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